ovvero la storia di un viaggio nato per scherzo e organizzato alla cacchio.


lunedì 23 maggio 2011

La tempesta perfetta

Tulsa, OK. Partenza da Lebanon in orario e arrivo a Tulsa come da programma originario... ritardo recuperato? In un certo senso si, con il piccolo dettaglio che oggi è stata una giornata MOOOLTO particolare, decisamente inattesa, senz'altro da ricordare.

Clima non proprio favorevole, freddo e un po' di pioggia, ma "meglio così: almeno non si guida sotto il solte cocente". Breve tappa a Springfield per colazione, e intanto la pioggia continua...
Direzione Kansas. A lato strada in qualche luogo vicino Joplin c'è una stazione di servizio anni '50 perfettamente conservata: ci fermiamo e lì conosciamo il suo gestore, Gary, un uomo sulla sessantina ben inoltrata che ci ha accolto come amici di vecchia data, spiegato tantissime cose sulla Route e sulle successive tappe, e ci ha informato di qualcosa che decisamente non ci aspettavamo: nella notte, un tornado e relativa tempesta hanno spazzato via quasi un terzo della cittadina di Joplin causando anche molte vittime. Ora le strade sono tutte chiuse o quasi, e il ramo di RT66 che passa in Kansas è del tutto isolato. Consiglio di Gary: abbandonate la Route tra una trentina di miglia, prendete l'Interstate bypassando il Kansas, e riuscite a Miami, in Oklahoma... da lì proseguite per Tulsa.

Ma il tempo, per quanto non ottimale, oggi sembra accettabile... proseguiamo quindi un pochino come da consiglio, ma all'uscita dell'Interstate che porta in Kansas decidiamo che tutto sommato fa niente, che Baxter Springs è un ottimo posto da visitare e dove pranzare, che da lì a Miami sono poche miglia, che è tutto ok.

Baxter Springs effettivamente è un posto che avrei voluto vedere. Il tizio del RT66 visitor center è stato cordialissimo e ci ha illustrato tutto quanto c'è di bello fino alla California... ma nel frattempo le nuvole si sono addensate, il buio è calato, e la tempesta si è scatenata.
Strade chiuse, allagamenti, smottamenti, alberi sradicati, segnali stradali divelti, tetti scoperchiati... uscire dal Kansas e arrivare a Miami sembra praticamente impossibile. Dopo un giro infinito, eccoci riprendere l'Interstate.

Decisione rapida: per oggi può bastare. Tagliamo questo pezzo di Route con tutte le particolarità e i luoghi da visitare che vi sono, e arriviamo a Tulsa il prima possibile.

E così fu. Ore 18.00, eccoci tranquilli in una camera del Super8 alle porte della città, lavati, riposati e pronti per una serata tranquilla come non ne abbiamo ancora fatte. Domani si riparte di buon ora per Oklahoma City, per poi entrare in Texas e raggiungere Amarillo, la prossima tappa... Sperando nella clemenza del tempo, così da poter vivere al meglio la vera esperienza della Route, che è fatta di asfalto, stazioni di servizio, attività commerciali storiche, insegne al neon e persone come Gary, la cui passione per la Route e bontà d'animo "dà un senso alle parole Visitors are welcome".

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