ovvero la storia di un viaggio nato per scherzo e organizzato alla cacchio.


lunedì 23 maggio 2011

Tulsa, OK



come ha già anticipato il mio compagno di viaggio, oggi è stata una giornata sui generis.

ma già l'incontro con gary vale da solo la giornata. il resto del viaggio, ve lo lascio immaginare, anche se effettivamente è difficile, quindi vi stimolo un po' la fantasia :
da me verso l'orizzonte tutto nero, a tratti sembra notte ; a destra ed a sinstra varie tonalità di lampi, e tuoni che ci accompagnano e sembrano provenire dalla nostra macchina.
guardo ai lati della strada e c'è un lago. un lago dove dovrebbe esserci un campo coltivato. si vedono appena le punte delle staccionate sommerse. Guardo poi è un parolone, per vedere la strada visto quanto piove devo appoggiare il naso al vetro davanti. ogni tanto incontriamo un pezzo di strada allagata, oppure pozzanghere delle dimensioni del Magra in estate. i cartelloni divelti, gli alberi spiumati, la gente che ripara i tetti nonostante il diluvio fanno capire che ieri era peggio. indi ci riteniamo fortunati, e continuiamo nel nostro periplo direzione tulsa. per arrivare alla fine soddisfatti accolti da uno stuolo di buzzurri all'hard rock casino, nostro primo stop in città

qui sotto vi posto un particolare del bellissimo giardino di Gary

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