ovvero la storia di un viaggio nato per scherzo e organizzato alla cacchio.


domenica 22 maggio 2011

Lebanon, MO

siamo in un motel in merzzo al Missouri, un motel di quelli dei film, di quelli con la macchina parcheggiata davanti aduna porta a vetri che da su un piazzale di cemento.

è stata una bella giornata, abbiamo fatto molti km - ancora meno della tabella di marcia ma ci stiamo riprendendo - visto grotte, archi, città e soprattutto l'america che ci aspettavamo

quella dei quartieri di case mobili, dei mercatini della roba vecchia e dei negozi per adulti, dei mille fast food di fila e delle case bellissime

io voglio una casa come quelle. non me ne frega niente che sia di pietra e duri 400 anni. la voglio bassa
di colori pastello, col prato intorno, un prato grande, sul quale non farei niente, solo mi godrei lo spazio. ecco, lo spazio è la principale differenza tra noi e loro

loro ce l'hanno. tanto. tanto che ti fa venire il mal di testa se pensi a come la gente è sparsa, come lanciata alla spicciolata in questi enormi quadrati verdi

ma in italia si può avere una casa cos'?
o poi ti invadsono il prato? oppure si può costruire il garage a fianco con la serranda bianca?

io la voglio!

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