Lebanon, MO... in realtà la tappa doveva essere circa 50 miglia più in là, a Springfield (si, un'altra), ma complici fame, stanchezza, buio e tempesta di fulmini, eccoci qua, al Bates Motel - che in realtà si chiama in qualche altro modo - sperando che nessuno ci accoltelli nella doccia per poi sbarazzarsi del corpo mettendolo nel bagagliaio e gettando l'auto nel lago.
La strada 66 oggi è stata un po' più ostica da trovare e percorrere e meno ricca di sorprese rispetto a ieri, ma i luoghi attraversati hanno più che compensato.
Da notare che oggi abbiamo lasciato l'Illinois per entrare nel Missouri, e lo abbiamo fatto in grande stile, con visita immediata al vecchio ponte sul Mississippi: grandioso! Da lì, dritti a St Louis, con il suo magnificente arco, la Porta del West: un mega-arco alto 192 metri che domina lo skyline. Purtroppo non sono salito in cima a godere del panorama un po' perchè c'era un bel po' di coda (e il tempo ahimè è tiranno in questo viaggio) e un po' per non andare da solo e mollare il mio vertiginoso compagno di viaggio da solo. Resta il fatto che St Louis è stata una piacevole scoperta... peccato non aver avuto il tempo per visitare il Six Flags: il profilo di quei roller-coaster prometteva bene!
Dopo un pranzo a base di hamburger (che novità!) consumato nella vecchia stazione oggi riqualificata e trasformata con ottimo custo in un centro commerciale, subito la partenza alla volta di Springfield, con sosta tattica a metà pomeriggio alle Meramec Caverns, dove si narra con poca evidenza di prove che Jesse James si sia rifugiato per sfuggire alla legge. Le grotte erano a dir poco splendide, ma la vera attrazione è stata la guida: un buontempone che non si è fatto sfuggire alcuna occasione per metterla in caciara... non dimenticherò mai i suoi due passaggi fondamentali:
"questa casetta in legno che vedete all'ingresso in realtà non ha niente a che fare con Jesse James nè con le caverne. L'abbiamo messa qui per catturare la vostra attenzione all'ingresso ed evitare che andaste avanti da soli"
"questo pendolo è una fedele riproduzione di quello di Parigi, ed è uno dei sedici esistenti al mondo. Ma è unico per due aspetti: 1- è l'unico installato in una grotta 2- è l'unico che non funziona per niente"
E dopo questa visita ludica, rieccoci in marcia! Ma alle nove passate la meta non era ancora raggiunta, ed ecco la fermata tattica in questo paesino, Lebanon, di cui so poco o niente, a pianificare la giornata di domani, in cui occorrerà recuperare il "ritardo" di 50 miglia circa, e magari avvantaggiarsi un po' per dedicare più tempo possibile alle attività più interessanti: visite ai canyon e ai pueblos prima di tutto.
Domani lasceremo il Missouri per entrare in Oklahoma - tre stati in tre giorni.
Tulsa... arriviamo!
Ragazzi siete troppo avanti!!!
RispondiEliminaTreccanico, ti stimo!
Georgetta cmq è curioso... postate qualche foto!!!